La destra fa leva sull'insicurezza sociale per giustificare repressione delle marginalità sociali e proibizionismo degli stili di vita non conformi, e per restringere gli spazi del confronto e del dissenso. Ma non c'è sicurezza senza libertà. Legalità non è imposizione di leggi a tutela dei più forti, ma sistema di regole a garanzia dell'uguaglianza e dei diritti di tutti. Deve cessare la repressione e la criminalizzazione dei consumatori di sostanze, dei migranti, del dissenso politico e del conflitto sociale, anche con provvedimenti di amnistia e depenalizzazione. Il governo ha perseguito il tentativo di controllare l'amministrazione della giustizia ed asservire la magistratura al potere politico. Questo disegno va bloccato, con l'abolizione della riforma Castelli e con il rinnovamento di una giustizia al servizio dei cittadini, indipendente, imparziale, accessibile, rapida.