Ci sono beni essenziali come l'aria, l'acqua, l'ambiente, la cultura, i saperi, l'informazione; ci sono servizi di interesse generale decisivi per l'uguaglianza fra i cittadini. Tutto ciò è patrimonio della comunità e non può essere sottomesso all'interesse privato. Bisogna fermare la privatizzazione dei servizi pubblici e bloccare la direttiva Bolkestein. Serve una legge che tuteli i beni comuni e preveda la loro gestione in forma partecipata, a partire dalla ripubblicizzazione dell'acqua. Serve una seria politica per l'ambiente e le energie alternative che superi l'impostazione industrialista dei precedenti governi. Partendo dalla rigorosa applicazione degli accordi di Kyoto, chiediamo una seria politica basata sul risparmio energetico, sulle fonti rinnovabili, sul riuso delle materie seconde, che escluda il ricorso al nucleare, al carbone e agli inceneritori. Vogliamo che si abbandoni la realizzazione di grandi opere inutili, costose e di impatto ambientale devastante come il ponte sullo Stretto. Vogliamo un paese libero dagli OGM.